L’interior designer è il professionista che si occupa della progettazione degli spazi interni: è una figura formatasi tra architettura e design, che domina pienamente i temi degli spazi, delle funzionalità, dello stile e tutte le necessarie intersezioni.

Oggi, l’interior design è diventato una professione molto richiesta, in quanto le persone cercano

sempre di rendere le proprie case e gli ambienti lavorativi più confortevoli ed esteticamente

accattivanti. Sebbene il fai da te possa essere stimolante per molte persone, rivolgersi ad un Interior Designer è sempre una buona idea perché il buon gusto non basta, è necessario il giusto mix di esperienze e competenze per la progettazione di un qualsiasi ambiente tenendo conto sempre delle funzionalità che dovrà assumere.

In questo articolo, esploreremo l’interior design e come può essere utilizzato per creare ambienti belli e funzionali. Inoltre, parleremo delle tendenze attuali nel campo dell’interior design e di come queste possono influire sulle scelte dei clienti.

Il lavoro principale dell’Interior Designer è quello di progettare degli ambienti in cui vivere ed abitare è, oltre che confortevole, anche bello. Si tratta di creare un rapporto, un legame armonico, tra l’edificio e i suoi abitanti, siano essi fissi oppure occasionali. Non pensate, tuttavia, che si tratti di un semplice arredatore di appartamenti! Il design degli interni riguarda anche molti altri aspetti che esulano dalla “casa”, di conseguenza un professionista simile si può trovare a progettare:

  • uffici o aziende
  • strutture recettive come bar, ristoranti o hotel;
  • punti vendita o spazi espositivi;

Le tendenze arredo 2023 per la casa vedono un ritorno alla semplicità e alla comunione con gli elementi naturali: dall’utilizzo di materiali sostenibili alla scelta dei colori che richiamano la natura.

Sostenibilità e minimalismo sono i concetti chiave su cui sviluppare le tendenze d’arredo.

  • Dominano materie prime naturali.
  • La sostenibilità ha potere di resistenza.
  • Massimalismo, ma reso moderno.
  • Verso la trasparenza.

Vetro, legno e pietra saranno i materiali più apprezzati ed utilizzati nel prossimo anno, in quanto ecosostenibili e altamente personalizzabili: la natura farà capolino anche nella scelta dei colori, dal verde delle foreste all’ocra del deserto.

Il legno chiaro, tanto amato e celebrato nello stile scandinavo lascia il posto a legni più scuri, che per molto tempo sono stati in secondo piano nella progettazione di interni.

Gli anni Venti tornano ad essere grande fonte di ispirazione per i designer: tavoli da pranzo con finiture in ottone spazzolato in stile Art Déco, texture geometriche e colori dalla texture vellutata. Le pareti diventano sempre più parte integrante del design e personalizzano ambienti e case in modo anche inusuale per un effetto che non passa inosservato.

Un’altra corrente che sta spopolando sono gli spazi multifunzionali. Dopo il consolidarsi di trend quali il lavoro ibrido e lo smart working, ora più che mai ci si aspetta che le case possano ospitare una serie di diverse attività e per questo richiedono mobili versatili e trasformabili.

L’interior designer è il professionista che si occupa della progettazione degli spazi interni: è una figura formatasi tra architettura e design, che domina pienamente i temi degli spazi, delle funzionalità, dello stile e tutte le necessarie intersezioni.

Oggi, l’interior design è diventato una professione molto richiesta, in quanto le persone cercano

sempre di rendere le proprie case e gli ambienti lavorativi più confortevoli ed esteticamente

accattivanti. Sebbene il fai da te possa essere stimolante per molte persone, rivolgersi ad un Interior Designer è sempre una buona idea perché il buon gusto non basta, è necessario il giusto mix di esperienze e competenze per la progettazione di un qualsiasi ambiente tenendo conto sempre delle funzionalità che dovrà assumere.

In questo articolo, esploreremo l’interior design e come può essere utilizzato per creare ambienti belli e funzionali. Inoltre, parleremo delle tendenze attuali nel campo dell’interior design e di come queste possono influire sulle scelte dei clienti.

Il lavoro principale dell’Interior Designer è quello di progettare degli ambienti in cui vivere ed abitare è, oltre che confortevole, anche bello. Si tratta di creare un rapporto, un legame armonico, tra l’edificio e i suoi abitanti, siano essi fissi oppure occasionali. Non pensate, tuttavia, che si tratti di un semplice arredatore di appartamenti! Il design degli interni riguarda anche molti altri aspetti che esulano dalla “casa”, di conseguenza un professionista simile si può trovare a progettare:

  • uffici o aziende
  • strutture recettive come bar, ristoranti o hotel;
  • punti vendita o spazi espositivi;

Le tendenze arredo 2023 per la casa vedono un ritorno alla semplicità e alla comunione con gli elementi naturali: dall’utilizzo di materiali sostenibili alla scelta dei colori che richiamano la natura.

Sostenibilità e minimalismo sono i concetti chiave su cui sviluppare le tendenze d’arredo.

Vetro, legno e pietra saranno i materiali più apprezzati ed utilizzati nel prossimo anno, in quanto ecosostenibili e altamente personalizzabili: la natura farà capolino anche nella scelta dei colori, dal verde delle foreste all’ocra del deserto.

Il legno chiaro, tanto amato e celebrato nello stile scandinavo lascia il posto a legni più scuri, che per molto tempo sono stati in secondo piano nella progettazione di interni.

Quest’anno la svolta sono le tonalità di colore più ricche rispetto alle tendenze cromatiche dell’anno scorso, “piene” dal punto di vista fisico, con texture più spesse, finiture più o meno lucide, che traggono ancora ispirazione dai colori dalla natura. Non è la fine dei colori neutri, ma la ribalta delle tonalità intense, allo stesso tempo calde, accoglienti capaci talvolta di trasformarsi in neutro. Bianchi sporchi, corda, beige e greige saranno le basi su cui impostare i contrasti più forti, sostituendo i bianchi che, accostati a tinte scure, rischiano di definire contrasti troppo intensi ma soprattutto privi di connessione. Le pareti diventano sempre più parte integrante del design e personalizzano ambienti e case in modo anche inusuale per un effetto che non passa inosservato.

Il design nostalgico, di un tempo passato è uno dei punti chiave del 2023, con dichiarazioni che sono la testimonianza di arredi e decori di metà secolo, o retrò. Lo stile però  si raffina, restando estroso ma sofisticato, rafforzato da colori più scuri e intriganti.

La casa non è più radicata in un mondo minimalista, scandinavo, ma porta il desiderio di un mondo più visionario, ricco di dettagli intrisi di storia, per interni più caratterizzanti e personali.

Un’altra corrente che sta spopolando sono gli spazi multifunzionali. Dopo il consolidarsi di trend quali il lavoro ibrido e lo smart working, ora più che mai ci si aspetta che le case possano ospitare una serie di diverse attività e per questo richiedono mobili versatili e trasformabili.